Attività fisica e stomia? Si può fare!

 

Ad una persona con stomia è consigliata un'attività fisica che rafforzi la muscolatura e stimoli la circolazione, ma quali sport può praticare in tutta serenità?

 

La presenza di una stomia influenza ogni aspetto della vita quotidiana. Soprattutto nei primi mesi dopo l’intervento di realizzazione della stomia, possono esserci ansie e preoccupazioni per la gestione del dispositivo di raccolta delle feci che limitano le attività ricreative e sportive, la vita sociale e sessuale.

Lo sport e l’attività fisica rappresentano fattori irrinunciabili per il raggiungimento di un adeguato stato di benessere e di una buona qualità di vita. La presenza di una stomia non impedisce di riprendere o cominciare un’attività sportiva, una volta che è trascorso il periodo di convalescenza post-intervento. Tuttavia, è preferibile consultare lo stomaterapista e il proprio medico per informarsi sul tipo di sport che si può fare e sull’abbigliamento sportivo da indossare in presenza della stomia.

Lo stomaterapista è una figura fondamentale per la persona con stomia, soprattutto nel caso dell’approccio all’attività sportiva. Con il supporto dello specialista, infatti, vengono valutate le caratteristiche fisiche della persona con stomia e relazionate al tipo di sport più adatto alle sue esigenze. Insieme, stomaterapista e paziente scelgono il presidio e gli accessori più idonei allo svolgimento dell’attività sportiva che si vuole praticare, iniziando gradualmente per riabituare il corpo ai movimenti e riadattare le condizioni di esercizio giorno per giorno. 

 

Quali sono gli sport che una persona con stomia può effettuare in tutta serenità?

La scelta dell’attività sportiva da praticare deve tenere conto, oltre che della presenza del dispositivo di raccolta di feci/urine, anche di fattori come l’età, la condizione di salute generale e la presenza di eventuali malattie o disturbi del movimento.

Tra gli sport che non interferiscono con la presenza di una stomia troviamo il tennis, la pallacanestro, la pallavolo, la pallamano, la marcia, la corsa, il ciclismo, il calcio, il nuoto, il pattinaggio, lo sci, il tiro con l’arco, il golf e le bocce. Se si vuole fare attività fisica più moderata, nel tempo libero si può camminare all’aperto a passo svelto o ci si può dedicare a 15-20 minuti di esercizi a casa per tonificare i muscoli, mantenere una buona funzionalità articolare e favorire la circolazione sanguigna.

Al contrario, in presenza di stomia vanno evitati gli sport “di contatto” o che richiedono un eccessivo sforzo fisico come la lotta, il pugilato, le arti marziali, il rugby, il sollevamento pesi e il culturismo. Tutti questi sport potrebbero causare la comparsa di complicazioni come ernie e prolassi della stomia.

 

Come deve essere gestita la stomia durante l’attività sportiva?

Tra le preoccupazioni maggiori delle persone portatrici di stomia c’è la paura della perdita di feci/urine dal dispositivo di raccolta e la difficoltà del suo smaltimento in luoghi aperti e lontano da casa. Oggi sono disponibili dei dispositivi di raccolta biodegradabili, che possono essere smaltiti nel wc, o riutilizzabili dopo il risciacquo. Per chi svolge attività fisica in maniera regolare, è consigliato utilizzare un dispositivo monopezzo, poiché l’eccessiva sudorazione potrebbe compromettere l’adesività della placca alla cute e rendere necessario fare il bagno/doccia dopo tale pratica. Dal punto di vista estetico, si possono usare dispositivi di raccolta più piccoli che sotto la tenuta sportiva risultano anche più discreti, oltre che più pratici.

Le persone con colostomia sinistra possono ricorrere all’utilizzo della tecnica dell’irrigazione del colon residuo, al fine di garantire una continenza di 48-72 ore, consentendo di prevenire l’emissione di residui e odori che potrebbero causare imbarazzo e senso di disagio.

 

Anche per l’alimentazione occorre avere un occhio di riguardo: durante l’attività sportiva, è bene ricordarsi di bere per assicurarsi una corretta idratazione ed evitare l’assunzione di cibi che possono causare diarrea o feci liquide.

 

Una volta terminata l’attività sportiva, una bella doccia rigenerante e la pulizia della stomia completeranno il piano di cura personale per ritrovare il benessere quotidiano.

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