Come viaggiare sicuri se si ha una stomia

 

Una volta informati del clima, cibo e assistenza sanitaria del paese da visitare, una persona con stomia può partire per le vacanze in tranquillità.

 

 

Come cambia la mia vita con la stomia? Una domanda legittima che preoccupa chiunque si ritrovi a dover affrontare un intervento chirurgico che prevede la realizzazione di una stomia e chi, dopo l’intervento, deve ancora prendere dimestichezza con la gestione di questo nuovo organo.

Con l’adozione di semplici accorgimenti, avere una stomia non impedisce il ritorno ad una vita normale, fatta anche di sport e di viaggi.

Una persona con stomia può viaggiare in auto, in treno, in nave e in aereo. La stomia, infatti, non disegna nuovi confini, l’importante è organizzarsi e, prima di partire, documentarsi bene sul clima, sull’alimentazione e sull’assistenza sanitaria della località scelta per le proprie vacanze, per essere preparati e pronti a gestire eventuali imprevisti.

Nella valigia di una persona con stomia ci deve essere tutto il necessario per la gestione del nuovo organo, dal kit di pulizia dello stoma alla scorta dei dispositivi di raccolta delle feci.

Nei paesi caldi è possibile che si debbano cambiare più spesso la placca adesiva o la sacca di raccolta, quindi è opportuno partire con il doppio dei dispositivi di raccolta normalmente utilizzati, ad esempio se in due settimane si utilizzano 30 sacche nella valigia è consigliabile metterne 60 pezzi.

La persona con stomia deve evitare di sollevare oggetti pesanti perché possono causare la formazione di un’ernia o un prolasso, ovvero uno spostamento verso l’esterno dell’intestino.  Per viaggiare, quindi, è preferibile usare una valigia con rotelle.

I bagagli in cui sono riposti i dispositivi di raccolta non devono stare troppo a lungo al sole o a contatto con altre fonti di calore perché potrebbero rovinarsi, in particolare può deteriorarsi la parte adesiva della placca.

Inoltre, è bene portare con sé un certificato medico che attesti il tipo d’intervento chirurgico e la condizione di stomizzato, per evitare eventuali incomprensioni alla dogana al momento dell’apertura del bagaglio e poter chiedere che l'ispezione sia fatta in un ambiente riservato.

 

Ecco alcuni consigli per intraprendere un viaggio in tutta sicurezza:

·         limitare il consumo di frutta e verdura a partire da due giorni prima della partenza, per diminuire al massimo la possibilità di un episodio di diarrea;

·         se si viaggia in aereo, l'aria pressurizzata all’interno è più secca del normale ed è consigliabile bere più spesso acqua durante il volo per mantenere una corretta idratazione; la temperatura potrebbe essere più bassa di quanto si è abituati e causare qualche spiacevole problema intestinale: è opportuno munirsi di scarpe chiuse e un maglioncino, oppure richiedere una copertina alla hostess;

·         è consigliato tenere nel bagaglio a mano un set per la pulizia della stomia e alcuni dispositivi di raccolta di ricambio;

·         dopo gli eventi dell’11 settembre negli aeroporti le misure di sicurezza rendono più difficile il trasporto di oggetti appuntiti, come le forbici, è meglio quindi ritagliare a casa le placche dei dispositivi di raccolta trasportati nel bagaglio a mano e mettere le forbici nella valigia da imbarco;

·         in estate, se si viaggia in auto, è consigliabile farlo nelle ore più fresche della giornata per prevenire colpi di calore e la disidratazione;

·         la persona stomizzata che viaggia in auto può richiedere l’esonero dell’applicazione delle cinture di sicurezza, quando utilizzate vanno regolate nel modo corretto per evitare traumi allo stoma;

·         la pratica dell’irrigazione può essere normalmente eseguita anche in vacanza, con opportune strategie può essere effettuata in una qualsiasi stanza d’albergo;

·         se si viaggia in Italia è utile portare con sé l’elenco dei Centri per Stomizzati presenti sul territorio, per avere punti di riferimento nel caso in cui si presentassero difficoltà nella gestione della stomia;

·         ricordarsi di portare con sé la ricetta medica con la prescrizione dei farmaci e il nome e i recapiti del proprio medico di base.

Andare in vacanza in altri Paesi può comportare anche un cambiamento del proprio regime alimentare che, talvolta, può causare diarrea o costipazione. Per questo motivo è sempre meglio partire mettendo in valigia farmaci adatti a contrastare i possibili disturbi intestinali e, una volta raggiunta la località di destinazione, ricordarsi di:

·         non bere acqua dai rubinetti o non imbottigliata: potrebbe essere contaminata;

·         evitare di assumere bevande con ghiaccio: questo viene preparato con l’acqua dei rubinetti;

·         rilavare la verdura fresca e sbucciare la frutta prima di consumarla;

·         evitare di mangiare cibi troppo speziati o piatti tipici della zona, per evitare spiacevoli inconvenienti.

 

 

Prev Attività fisica e stomia? Si può fare!
Next Stomia e diritto al lavoro