Gli esercizi che favoriscono la peristalsi intestinale

 

Per i portatori di stomia è molto importante mantenere muscoli addominali forti, migliorare la peristalsi intestinale e ridurre il rischio di ernie o prolassi.

 

La regolarità intestinale è influenzata da diversi fattori legati allo stile di vita. Un’alimentazione bilanciata e un po’ di attività fisica possono favorire la peristalsi intestinale, mentre lo stress o la presenza di malattie possono influenzarla negativamente provocando episodi di diarrea o stitichezza.

L'esercizio fisico stimola l’organismo in molti modi: allevia lo stress, migliora l’umore e la forma fisica. Anche se qualsiasi esercizio può stimolare la peristalsi intestinale, ne esistono alcuni specifici e più efficaci nel raggiungere questo obiettivo. Rafforzare i muscoli di addome, dorso e bacino rende più facile mantenere la postura corretta, riduce mal di schiena e stress e permette di eseguire al meglio la maggior parte delle attività quotidiane.

 

Gli esercizi per avere muscoli addominali forti

Prima di iniziare qualsiasi pratica sportiva, è preferibile consultare lo stomaterapista e il proprio medico per informarsi su quali esercizi si possono eseguire e sull’abbigliamento sportivo da indossare quando si è portatori di stomia. Nella maggior parte dei casi, gli esercizi fisici per rafforzare i muscoli dell’addome non richiedono grandi capacità atletiche, sono poco pesanti e risultano accessibili a tutti. A causa della stomia, gli allenamenti dovranno iniziare molto lentamente, facendo solo alcune ripetizioni e fermandosi immediatamente al sopraggiungere della fatica.

 

  • Lavorare sui muscoli addominali in un modo ritmico aumenta il flusso sanguigno e attiva la peristalsi intestinale, favorendo la digestione e l’eliminazione delle feci. Se l’attività fisica è stata sospesa per un lungo periodo, i muscoli addominali saranno più deboli e, quindi, si raccomanda l’uso di una cintura di supporto durante l’esecuzione degli esercizi. Il crunch, o curl-up, è uno dei migliori esercizi di rafforzamento dei muscoli addominali, senza traumi alla parte bassa della schiena: in posizione supina con le braccia al petto, le ginocchia piegate e i piedi appoggiati a terra, contrai i muscoli addominali sollevando spalle e parte alta della schiena da pavimento, mantieni la posizione per 3 respiri e ritorna sul pavimento, ripetendo il movimento diverse volte.
  • Esercizi con i pesi. Prima di iniziare questo tipo di allenamento, soprattutto dopo un lungo periodo di inattività, è importante partire da piccoli carichi. Come regola generale, qualcosa che non può essere sollevato comodamente per 20 volte è considerato troppo pesante.

 

 

Allenati sì, ma con cautela!

Qualsiasi attività fisica deve essere svolta con cautela e moderazione, soprattutto in presenza di una stomia dove è importante evitare qualsiasi sollevamento per almeno 12 settimane dopo l’intervento chirurgico.

Il sollevamento dei pesi è un'attività faticosa che crea notevoli pressioni addominali, per questo bisogna sempre indossare una cintura di supporto per la stomia per diminuire i rischi di lesioni e la formazione di ernie parastomali, estroflessioni vicine alla stomia che rendono difficoltoso l’ancoraggio del sacchetto di raccolta delle feci e la gestione della stomia stessa.

Durante l’allenamento è importante mantenere una corretta idratazione. Una carenza di liquidi si riconosce dalla comparsa di capogiri, sensazione di svenimento, bocca e cute secca, crampi muscolari, sensazione di agitazione e di inquietudine. Normalmente, si consiglia di bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno che, in caso di attività fisica, vanno aumentati per integrare l’acqua persa con il sudore. Inoltre, la cute secca aumenta il rischio di irritazioni e lesioni peristomali che rendono difficile la corretta adesione allo stoma del dispositivo di raccolta delle feci.

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