Rientro a casa con la stomia

 

Le prime settimane al rientro a casa dall’operazione sono particolarmente faticosi per il paziente, che deve far fronte a difficoltà di natura fisica e psicologica.

 

Il rientro a casa è uno dei momenti più importanti che la persona con stomia deve affrontare dopo l’intervento chirurgico ed è spesso accompagnato da molte paure e dubbi su cosa fare e come fare per prendersi cura di questo nuovo organo.

Lo stoma potrebbe essere visto come un corpo estraneo e sembrerà che non si vuole toccare e vedere. Sentimenti di rifiuto come rabbia, depressione, avvilimento e ansia possono aumentare le difficoltà di adattamento alla vita quotidiana e al nuovo corpo con stomia, con importanti ripercussioni sotto l’aspetto psicologico, fisico e relazionale.

 

A volte può risultare difficile confidarsi anche con i propri cari, che in alcuni casi sono le persone che risentono maggiormente di questa nuova situazione, dovendo anch’essi affrontare una serie di cambiamenti che possono sconvolgere la normalità quotidiana.

 

Le domande più frequenti che sorgono nella persona stomizzata in questa fase sono:

 

·       riuscirò ad abituarmi ai cambiamenti del mio fisico?

·       come reagiranno la mia famiglia e il mio/la mia partner alla vista dello stoma?

·       con chi posso parlare di come mi sento ora che ho la stomia?

·       potrò fare ancora nuove conoscenze e mantenere i rapporti amichevoli e affettivi che avevo prima di essere operato?

·       potrò muovermi a mio agio in società?

·       i miei colleghi mostreranno comprensione nei miei confronti?

·       potrò ancora viaggiare o fare attività fisica con la stomia?

 

Con il passare del tempo, però, il rifiuto della stomia e il timore di sbagliare nella sua gestione quotidiana tendono a scomparire; viene superato lo scoraggiamento iniziale e si acquisisce appieno la consapevolezza che la stomia non è un “problema ingestibile” ma è una parte del trattamento terapeutico che ha sconfitto una malattia altrimenti incurabile.

A poco a poco si familiarizza con la nuova situazione e si riacquista fiducia in se stessi, ritrovando il giusto ritmo anche nelle attività quotidiane. Anche se non è semplice convivere con la stomia, accettarla e a imparare a gestirla consente di recuperare una buona qualità di vita.

 

Il percorso di insegnamento alla persona a prendersi cura, in maniera adeguata e autonoma, della stomia che gli verrà confezionata inizia già prima dell’intervento chirurgico.

La gestione quotidiana della nuova situazione prevede la detersione dello stoma e della cute circostante, la sostituzione del dispositivo di raccolta delle feci o delle urine e il mantenimento di uno stile di vita sano grazie ad una corretta alimentazione e allo svolgimento di attività fisica.

L’educazione non si conclude con la dimissione del paziente dall’ospedale, quindi è molto importante rivolgersi anche dopo il rientro a casa al Centro per la Cura delle Persone Stomizzate più vicino al proprio domicilio, dove l’infermiere stomaterapista potrà assicurare la continuità delle cure riabilitative.

 

 

Molte persone con stomia traggono beneficio dal confronto con altre persone nella stessa condizione. Sapere di non essere gli unici ad affrontare i cambiamenti e le difficoltà legate alla presenza della stomia aumenta la propria forza interiore e la capacità di controllo della nuova situazione, con una ripresa più veloce e più efficiente delle proprie condizioni fisiche e psicologiche. 

 

 

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