Stomia e pancia gonfia: quali esercizi aiutano?

 

Il gonfiore addominale può causare forti disagi nei soggetti con stomia. Fortunatamente esistono esercizi estremamente semplici che possono alleviare il problema.

 

Effettuare regolarmente attività fisica stimola la peristalsi, favorisce la digestione e la ripresa della regolarità intestinale. Utilizzare la bicicletta al posto dell’auto, concedersi lunghe passeggiate e fare le scale sono un ottimo rimedio contro i gonfiori addominali, perchè stimolano il metabolismo e contribuiscono a migliorare la digestione degli alimenti.

 

L’attività fisica insieme all’alimentazione sono fattori importanti nel determinare uno stile di vita sano e la stomia non rappresenta un ostacolo.

Per ottenere risultati soddisfacenti bisogna essere costanti, facendo attività fisica dalle 2 alle 3 volte a settimana, abbinando all’esercizio una corretta respirazione e, soprattutto, essere pazienti e non eccedere negli sforzi.

Gli esercizi contro la pancia gonfia che si possono fare con la stomia sono tanti e incontrano tutti i gusti:

  • ginnastica dolce, da fare comodamente in casa con sedute di 15-20 minuti al giorno, aiuta a tonificare i muscoli e mantiene una buona funzionalità articolare, favorendo la circolazione sanguigna;
  • una camminata veloce e a passo lungo, molto utile per mantenersi in forma senza troppa fatica, che aiuta sia a regolarizzare la pressione sanguigna che a migliorare il funzionamento cardiocircolatorio, oltre a controllare il peso e migliorare la digestione. Si inizia con brevi passeggiate e si aumenta gradualmente la distanza percorsa e il ritmo del passo. È molto importante cominciare a camminare appena possibile dopo l'intervento chirurgico, poiché questo aiuta a migliorare anche la respirazione.
  • Pilates, una disciplina che mette insieme, perfettamente orchestrati tra loro, esercizi di respirazione e fluidità dei movimenti, ricerca dell’equilibrio e precisione, con lo scopo principale di rendere le persone consapevoli del proprio corpo e di sé;
  • Yoga, una pratica molto diffusa anche nei paesi occidentali, che agisce su tutto l’organismo allentando le tensioni, rafforzando le difese naturali, migliorando movimento e circolazione con benefici anche sui disturbi legati a dolore e invecchiamento. Se si hanno problemi legati a un'eccessiva formazione di gas intestinali e di pancia gonfia, lo yoga prevede l'utilizzo di diverse posizioni (asana) in grado di migliorare il flusso di sangue negli organi digestivi. Le asana consigliate per ridurre la formazione eccessiva di gas nell'intestino sono: 
    • la Vajrasana (posizione del diamante) è senza dubbio la più semplice e può essere praticata dopo i pasti per facilitare la digestione. Bisogna mettersi in ginocchio, quindi sedersi sui piedi che poggiano il dorso sul pavimento. Tenere la colonna vertebrale dritta e la testa ben allineata. Posizionare i palmi delle mani sulle cosce e concentrarsi sul proprio respiro;
    • la Pavanamuktasana (posizione del rilascio dei venti) invece è una postura che aiuta ad espellere i gas dal corpo e contribuisce a tonificare l'addome;
    • la Bhujangasana (posizione del cobra) è un'altra posa utile a liberarsi dai disturbi dovuti ai gas in eccesso perché esercita pressione sulla pancia;
    • la Bharadvajasana è un movimento di torsione che coinvolge la colonna vertebrale e allevia lo stress;
    • la Marichyasana (posizione del raggio di luce), è un altro tipo di torsione che, coinvolgendo il busto, stimola gli organi addominali e contribuisce a migliorare la digestione.

 

Dopo un intervento di realizzazione di una stomia, è opportuno lasciar trascorrere un adeguato periodo di convalescenza prima di iniziare qualsiasi tipo di pratica sportiva e comunque consultare il proprio medico e/o lo stomaterapista per scegliere l’attività fisica più consona allo stato di salute attuale.

 

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