Stomia: quali sono i cibi che possono rallentare la motilità dell’intestino e causare stipsi

 

Ogni persona ha caratteristiche uniche e differenti dagli altri, per cui i consigli che seguono sono da considerarsi solamente una guida.

 

 

Un’alimentazione varia che prevede l’assunzione equilibrata di tutti i nutrienti costituisce la base fisiologica della salute, facilita la ripresa post-chirurgica e il recupero di una qualità di vita soddisfacente.  La persona che ha una stomia intestinale deve adottare un’alimentazione che gli consenta di recuperare e/o mantenere un buono stato di salute, evitando restrizioni alimentari non giustificate dalla presenza della stomia.

Tuttavia nei primi mesi successivi all’intervento chirurgico, la ripresa della regolarità intestinale o l’eventuale presenza di stitichezza potrebbe richiedere l’adozione di piccoli accorgimenti nella dieta, limitando l’assunzione di cibi che potrebbero rallentare ulteriormente l’intestino.

 

Tra gli alimenti che possono svolgere un’azione di rallentamento della funzione intestinale, consideriamo:

·      la banana, pur essendo un frutto che contiene grandi quantità di vitamina A, fosforo, potassio, magnesio, ferro e zinco utili per l’organismo, in fase acerba è anche composta da sostanze che assorbono l'acqua e rallentano la peristalsi intestinale. Pertanto alla persona che ha una colostomia nella fase di recupero della regolarità intestinale o in presenza di stitichezza si consiglia di mangiare banane mature;

·      il limone, pur essendo un agrume ricco di vitamina C, flavonoidi e sostanze con proprietà antiossidanti, può avere un effetto astringente se combinato ad altri cibi;

·      la mela senza buccia, è ideale per curare la diarrea, grazie al contenuto di tannini e pectina, mentre in presenza di stitichezza, è indicato consumarla preferibilmente cotta e, se possibile, con la buccia;

·      la carota, è una delle verdure da limitare in caso di stitichezza; il suo consumo è invece raccomandato nei casi di diarrea, poiché i tannini che la compongono assorbono l'acqua;

·      il riso, per il suo elevato tenore di amido, è un altro degli alimenti con proprietà astringenti, soprattutto se viene consumato tutti i giorni;

·      altri alimenti, come pane bianco, pasta, patate, mais, uvetta, noci, cacao e cioccolata, vino rosso e thè.

 

Per favorire la motilità e la regolarità intestinale e combattere la stitichezza è utile associare, ad una appropriata alimentazione, uno stile di vita che preveda l’adozione dei seguenti comportamenti:

·      bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno: questa abitudine favorisce il mantenimento di una corretta idratazione dei tessuti, rende le feci più morbide e facilita la loro evacuazione attraverso la stomia;

·      limitare l’assunzione di alcool, tè e caffè;

·      fare dell’attività fisica, per mantenere la tonicità muscolare e agevolare la peristalsi intestinale;

·   se indicata e adottata, effettuare l’irrigazione della colostomia per ottenere una regolare fuoriuscita completa delle feci presenti nel colon. 

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